Sandra Sicurella, Raffaella Sette e Pierluigi Musarò

In un contesto sociale che ignora o minimizza il riconoscimento e l’impatto di comportamenti discriminatori, diventa imprescindibile definire la natura e le caratteristiche dei cosiddetti “crimini d’odio”, che veicolano messaggi di intolleranza. Dopo aver definito gli hate crimes, ci si concentrerà sul fenomeno, ormai largamente diffuso, degli hate speech online, discorsi di incitamento all’odio, alla violenza, indirizzati soprattutto a determinate categorie di persone. L’uso di internet come mezzo per la diffusione di tali messaggi impone pertanto una riflessione, che necessita di risposte efficaci di contrasto.