ParliamoneOra è attiva dal 2019. L’associazione è nata sulla base di tre “semplici” presupposti:
1) una società colta è maggiormente in grado di affrontare le sfide della contemporaneità.
2) il compito dell’università non si esaurisce all’interno delle sue aule.
3) c’è un grande bisogno di diffusione della cultura e di attività di contrasto alla pseudo-scienza e ora – anche – alla montante cancel culture.
Fare lezione e fare ricerca è il “mestiere” dei membri dell’associazione. Ma quando, ormai cinque anni fa, ci siamo domandati se – davanti ai cambiamenti esponenziali e alla possibilità di condividere contenuti, anche i più falsi, anche i più tossici, anche i più corrosivi, con estrema rapidità – fosse sufficiente fare lezione alle nostre studentesse e ai nostri studenti. La risposta è stata “no”.
Proprio la rapidità della diffusione della non-cultura e delle fake news, quasi una anticipazione del contagio e della pandemia da COVID19 che ci avrebbe sommersi nel 20 e 21, dimostrava che restare nelle nostre aule universitarie era rinchiudersi in una torre d’avorio.
ParliamoneOra è nata quindi come uno strumento, certamente non il solo e forse nemmeno il più efficace, per una risposta attiva a una montante spinta qualunquista e antistorica nel Paese. E’ stato il modo per mettersi in gioco, per reagire, per uscire dalle nostre discipline, dai nostri laboratori, dai nostri studi.
Il risultato è andato ben al di là delle aspettative. E’ stato subito chiaro che ParliamoneOra era in grado di dare risposta nella società, e quindi anche nelle scuole, a una richiesta largamente insoddisfatta di confronti critici, non dogmatici, comunicativi, sui grandi temi di adesso: alimentazione, crisi climatica, migrazioni, intelligenza artificiale, etica, diritto, sociologia, salute unica, violenza di genere, pseudo scienza e comunicazione, e via di questo passo.
Su questi temi, e su tanti altri, era essenziale mettersi a disposizione, tanto di più in questa fase storica in cui chiunque può accedere a qualsiasi conoscenza, anche quella falsificata, o errata. Scegliere e distinguere, tuttavia, richiede preparazione e questa può venire solo dallo studio e della ricerca.
Dall’inizio delle attività ParliamoneOra ha organizzato o partecipato a un gran numero di incontri e iniziative, anche su temi controversi: dal referendum sulla giustizia, alla guerra Russia-Ucraina, dalla transizione ecologia alla percezione dell’Africa, dalle questioni di fine vita al tema della maternità surrogata e dei diritti, o ai temi della violenza di genere e del “soffitto di cristallo”, e molti altri ancora.
ParliamoneOra ho inoltre prodotto intere raccolte di lezioni a più voci, come quelle sull’Evoluzione e sulla Tavola Periodica, che sono disponibili per il supporto alla didattica nelle scuole.
ParliamoneOra ha partecipato a programmi televisivi e collabora con il Comune di Bologna sul tema della fragilità digitale e con la Regione Emilia Romagna (programma Crossing Europe) per attività con le scuole della Regione sui temi dell’Europa, dal green deal europeo all’agenda digitale. In collaborazione diretta con UniBo, i docenti di ParliamoneOra hanno organizzato diversi PCTO.
La presenza di docenti di ParliamoneOra nelle scuole è ormai diventata costante. In questi anni sono stati incontrati centinaia di studentesse e studenti soprattutto di scuole superiori.
Altri incontri si sono tenuti nei quartieri e in numerosissime occasioni pubbliche a Ravenna, Cesena, Forlì, Sangiovanni in Persiceto, Zola Predosa, San Lazzaro di Savena e Casalecchio di Reno.
Nel ’24 si è sviluppata e consolidata la collaborazione con la casa circondariale di Bologna per cicli di incontri a più voci con i detenuti e le detenute.
Nei prossimi giorni riporteremo un bilancio dettagliato delle attività svolte nel ’24 e le prospettive del ’25.
Un grande sforzo di cui andare orgogliosi e che continuerà grazie al lavoro volontario di tante colleghe e colleghi, da giovani dottorande e dottorandi, a docenti di ogni disciplina, a professori e professoresse emeriti.
L’invito a collaborare con ParliamoneOra è aperto. Chi ha voglia di mettersi in gioco è benvenuta/o.
ParliamoneOra ringrazia il programma Crossing Europe della Regione Emilia Romagna, il Comune di San Giovanni in Persiceto e la Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna per il supporto economico.