Un contributo di Maria Giuseppina Muzzarelli agli incontri dedicati alla cultura bolognese.
La conferenza che avrà luogo domenica 15 dicembre alle ore 11 presso Palazzo Pepoli, Sala della Cultura, prenderà spunto dai busti in essa presenti di donne bolognesi per condurre un ragionamento su figure femminili, illustri e meno illustri, bolognesi e non indicate, come modello di comportamento.
La proposta di modelli rispecchia intenzioni e timori degli autori e delle società che produssero medaglioni di donne illustri.
L’opera di Boccaccio “De claris mulieribus” è forse la più nota; da conoscere quella di Christine de Pizan, prima donna a comporre un testo del genere.
Nell’Ottocento, quando Carolina Bonafede compose i suoi ritratti di insigni donne bolognesi rivolti “a voi leggiadro ornamento della patria”, il genere vantava molte opere sulle quali vale la pena riflettere anche per collegarsi alla ricca produzione odierna di biografie femminili che intendono “ispirare” le ragazzine dei nostri giorni.