Nel 2024 ParliamoneOra ha organizzato il terzo ciclo di incontri in calendario per la sezione di Alta Sicurezza dei detenuti e per la sezione femminile delle detenute della ‘Casa circondariale’ di Bologna, il ‘carcere’, noto come la ‘Dozza’.
Queste conversazioni nascono direttamente dagli stimoli e dai suggerimenti di detenute e detenute della Dozza che alla fine del ciclo del 2023 avevano richiesto incontri specifici su questioni come i Mass Media, la Salute, il rapporto padri/madri e figli, i diritti dei carcerati e di ripetere temi già proposti e particolarmente apprezzati come il sonno e le fake news.
Abbiamo cercato così di declinare le nostre competenze specifiche su questi argomenti trasversali, consapevoli che non si tratta di conferenze né tanto meno di lezioni magistrali, ma appunto di dialoghi il cui obiettivo è costruire o confermare quel necessario ponte necessario tra due componenti della società che sono e restano concretamente separate dalle sbarre. Lo scopo ultimo della conoscenza, e quindi dell’Università in cui si costruiscono e tramandano conoscenze nuove e rigorose, è quello di contribuire al miglioramento della società; la condizione di detenzione – regolata e condivisa dalle le leggi dello stato – non deve rappresentare un ostacolo o una barriera alla diffusione della conoscenza. Da qui l’impegno nelle carceri di Parliamone Ora il cui obiettivo è sempre stato, dalle ragioni della sua fondazioni, far circolare il sapere anche al di fuori del circuito accademico. Un’istruzione di qualità è garantita anche nelle carceri dalla stessa Costituzioni. Le sbarre che separano i carcerati dai luoghi universitari, per quanto necessarie, sono un limite a questo dettato costituzionale. Non è compito nostro, certo, proporre soluzioni: ma certo in questo periodo storico le categorie di spazio e di tempo sono profondamente modificate, anche in ragione della transizione digitale. E in attesa di nuovi scenari, la proposta di ParliamoneOra è di portare in carcere docenti universitari disposti a dialogare e a trasmettere conoscenza e metodi di lavoro critico ai detenuti e alle detenute. Un piccolo passo certo, ma come si diceva tempo fa, è così che può iniziare un lungo cammino.
l’attività è sostenuta dalla Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna
Calendario primavera 2024
Sezione maschile, Alta Sicurezza
8 aprile (lunedì), ore 10
Simone Tuzza e Sandra Sicurella, Mass media e criminologia
15 aprile (lunedì), ore 10
Pierluigi Musarò, Mass media e insicurezza sociale
22 aprile (lunedì), ore 10
Federica Lecci, La percezione dello spazio: visioni a confronto dell’architettura carceraria
24 aprile (mercoledì), ore 10
Paco D’Onofrio, La tutela giuridica della salute: un patto sociale tra Stato e cittadini
10 maggio (venerdì), ore 14
Alessandro Iannucci, Migrazioni e civiltà: le origini della Grecia antica
24 maggio (venerdì), ore 14
Federico Casolari, L’Europa e il contrasto alle fake news
10 giugno (lunedì), ore 10
Maria Malatesta, La storia del carcere e dei carcerati
14 giugno (venerdì), ore 14
Patrizia Selleri e Felice Carugati, Ricordi di scuola
Sezione femminile
10 aprile (mercoledì), ore 10
Paco D’Onofrio, La tutela giuridica della salute: un patto sociale tra Stato e cittadini
12 aprile (venerdì), ore 10
Simone Tuzza e Sandra Sicurella, Mass media e criminologia
22 aprile (lunedì), ore 10
Pierluigi Musarò, Mass media e insicurezza sociale
3 maggio (venerdì), ore 10
Patrizia Selleri e Felice Carugati, Da figli a genitori: le parole per raccontare un percorso importante
13 maggio (lunedì), ore 10
Federica Lecci, La percezione dello spazio: visioni a confronto dell’architettura carceraria
20 maggio (lunedì), ore 10
Maria Malatesta, Storia del carcere e delle carcerate
27 maggio (lunedì), ore 10
Lea Querzola, L’importanza dell’arte e della bellezza per l’equilibrio della persona
31 maggio (venerdì), ore 10
Miranda Occhionero e Giovanna Zoccoli, Sonno e sogno come indicatori di benessere psicofisiologico e sociale
10 giugno (lunedì), ore 10
Giulia Crippa, Piattaforme social: come essere protagonistə della cultura
14 giugno (venerdì), ore 10
Federico Casolari, L’Europa e il contrasto alle fake news
L’intero calendario degli incontri è scaricabile QUI