Tema d'incontro proposto

La Scienza in Cucina

Fabrizia Grepioni e Alessandro Talamelli

La scienza in cucina – modulo 1: Fluidodinamica in cucina. Natura e Tecnologia tra i fornelli. Prof. Alessandro Talamelli.

Siamo circondati da fluidi. La cucina è un vero e proprio laboratorio dove sperimentare “fenomeni” che sono alla base di molti eventi naturali e di prodotti tecnologici di uso comune. Ci sorprenderà sapere come si ottiene un ottimo caffè, il principio di funzionamento di un frullatore e le «geometrie» presenti in una frittura, le analogie tra gli arabeschi che si ottengono mescolando il caffè e i tifoni tropicali. Infine, la relazione che c’è tra un miscelatore e la lotta per la sopravvivenza tra uno squalo e un delfino.

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La scienza in cucina – modulo 2: Naturale o artificiale? La chimica in cucina tra scienza e falsi miti. Prof. Fabrizia Grepioni

La cucina è il laboratorio chimico che tutti abbiamo nelle nostre case: ogni giorno utilizziamo ingredienti e li facciamo reagire per trasformarli nei nostri piatti preferiti. Ma quanto siamo condizionati dalla tradizione o dal sentito dire? Diete alcaline, zucchero integrale, sale dolce o colorato, aromi naturali o artificiali, i rimedi della nonna tra bicarbonato e aceto, e molto altro. La chimica ci aiuta a capire, e a non farci cadere nei falsi miti o nelle trappole del mercato.

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Nota bene: i due moduli possono essere svolti insieme o singolarmente.

Temi correlati

Speaker: Pina Lalli, Claudia Capelli e Sara Garofalo

Siamo oggi sempre connessi con quella che qualche sociologo chiama “interazione mediata online”. In particolare, i social media e le applicazioni di messaggistica istantanea sono stati per noi importantissimi durante il lockdown. Ma sappiamo davvero come funzionano come di solito sono usati o si potrebbero usare? Quali implicazioni hanno sulle nostre relazioni e sulle nostre informazioni?

Speaker: Maurizio Gabbrielli 

L’intelligenza artificiale sta cambiando il nostro lavoro, il nostro tempo libero, la nostra politica, la nostra società, la nostra vita. Se la nascita ufficiale di questa disciplina risale a un workshop tenutosi a Dartmouth nel 1956 e le tecniche principali si sono sviluppate nel corso di molti decenni, gli ultimi anni sono stati testimoni di  un’accelerazione  impressionante nell’utilizzo degli strumenti basati sull’Intelligenza artificiale negli ambiti più diversi.

Speaker: Dario Braga, Elisabetta Lalumera, Claudio Paolucci , Barbara Zambelli e Sara Garofalo

Giornali, radio, televisioni e social media contribuiscono alla diffusione di notizie su fenomeni paranormali, previsioni astrologiche, contatti con gli extraterrestri, cure miracolose, leggende urbane e falsificazioni storiche, trattate in modo acritico, senza alcun criterio di controllo. E se ciarlatani, furbetti e fanatici sono sempre esistiti, la differenza oggi sta nella possibilità di raggiungere simultaneamente, senza mediazione e in modo mirato, milioni di persone. 

Speaker: Sandra Sicurella, Raffaella Sette, Simone Tuzza, Pierluigi Musarò, Stefania Peca, Valentina Maccabiani e Giulia Evolvi

In un contesto sociale che ignora o minimizza il riconoscimento e l’impatto di comportamenti discriminatori, diventa imprescindibile definire la natura e le caratteristiche dei cosiddetti “crimini d’odio”, che veicolano messaggi di intolleranza. Dopo aver definito gli hate crimes, ci si concentrerà sul fenomeno, ormai largamente diffuso, degli hate speech online, discorsi di incitamento all’odio, alla violenza, indirizzati soprattutto a determinate categorie di persone.