Maria Giovanna Belcastro, Antonello de Oto, Pierluigi Musarò e Stefania Varani

Le parole chiave del tema proposto mettono in evidenza lo stretto legame che c’è tra i fenomeni migratori e l’impatto che essi generano nelle popolazioni migranti e in quelle ospitanti/accoglienti. Senso di appartenenza, o estraneità, ad una popolazione, ad un territorio, ad una nazione, senso di proprietà o di alienazione di beni materiali e immateriali, sottolineano il concetto di identità e dei conflitti che possono derivare dalla sua perdita.

In questo contesto il fenomeno della globalizzazione, caratterizzata da una complessa interazione di fattori di ordine climatico-ambientale, demografico, tecnologico e socio-economico, e legati alla riduzione e diseguale distribuzione delle risorse, può produrre smarrimento identitario. Questo induce a cercare, riconoscere e difendere le proprie origini, il senso di appartenenza ad un gruppo, ad imporre un proprio credo religioso, con il rischio di portare ad una frammentazione delle comunità umane e di estremizzare comportamenti che affermino una propria identità, rivendicando ciò che si ritiene proprio e di propria pertinenza.