Con l’adesione a “ParliamoneOra” noi, docenti,  ricercatori e ricercatrici dell’Università di Bologna, affermiamo il primato della conoscenza, che è alla base della democrazia ed è valore fondamentale della nostra società e motore di sviluppo.

Noi crediamo che lo studio e la ricerca scientifica siano tra i pochi strumenti disponibili per affrontare le grandi sfide rappresentate dai movimenti di popoli, dai cambiamenti climatici, dall’invecchiamento, dalla necessità di nutrire e curare una popolazione mondiale in continuo aumento, dalle trasformazioni geopolitiche e molto altro.

La cultura, la divulgazione corretta, la condivisione dei saperi sono il modo più efficace per allontanare il pericolo che azioni illiberali generate da scarsa conoscenza possano diventare strumenti per la risoluzione dei problemi.

Mettiamo a disposizione le nostre competenze e ci impegniamo a intervenire sugli attuali macrotemi politici, sociali, scientifici e tecnologici per contrastare le informazioni false e quelle distorte per scarsa conoscenza o per malizia o per fini politici o economici non dichiarati.

Ci impegniamo a “dire la nostra” in modo aperto, responsabile ed etico attingendo al vasto serbatoio di conoscenze che rappresenta l’Università di Bologna. Lo faremo come azione di consapevolezza civica nel rispetto delle diverse opinioni, coinvolgendo chiunque voglia dare un contributo costruttivo di idee e competenze.

Bologna 1 Marzo 2019

adesioni 167 … and counting

Dario Braga (chimica generale); Alessandra Bonoli (ingegneria); Maria Giuseppina Muzzarelli (storia); Elena Luppi (pedagogia); Alessandro Iannucci (letteratura); Andrea Omicini (ingegneria); Anna Rita Franco Migliaccio (istologia); Elena Lamberti (Letterature Anglo-Americane); Giovanna Zoccoli (fisiologia); Roberto Amici (fisiologia); Giovanni Brandi (oncologia); Lea Querzola (giurisprudenza); Marco Lenci (matematica); Silvia Bagni (giurisprudenza); Luca Lambertini (economia); Stefano Luciano Ciurli (chimica bioinorganica); Anna Soci (economia); Alessandra Sansavini (psicologia); Barbara Zambelli (biotecnologia); Nicola Arcozzi (matematica); Donatella Biagi Maino (storia del restauro); Giorgio Tassinari (statistica economica); Luciano Vandelli (diritto amministrativo); Andrea Cimatti (astronomia); Francesco Vella (giurisprudenza); Silvia Giannini (economia); Armando Bazzani (fisica); Vittorio Sambri (microbiologia clinica); Berardo Pio (storia); Daniela Cocchi (statistica); Renzo Orsi (economia); Stefania Varani (parassitologia medica); Laura Calzà (medicina); Elena Baraldi (agrobiotecnologia); Beatrice Fraboni (Fisica); Matteo Cerri (fisiologia); Piero Ignazi (scienze politiche); Luigi Alberto Franzoni (scienza delle finanze); Ozalp Babaoglu (informatica); Andrea Morrone (diritto costituzionale); Giovanni Capranico (biologia molecolare); Maurizio Gabbrielli (informatica); Costantino Marmo (semiotica); Monica Rubini (psicologia sociale); Paolo Biavati (diritto processuale civile); Gastone Castellani (fisica applicata); Daniel Remondini (fisica); Ilaria Porciani (storia); Monica Forni (veterinaria); Keir Douglas Elam (letteratura inglese); Camillo Neri (lingua e letteratura greca); Stefano Canestrari (diritto penale); Roberto Tuberosa (genetica agraria); Danila Longo (architettura); Pietro Manzini (diritto dell’unione europea); Maria Laura Bolognesi (chimica farmaceutica); Sonia Lucarelli (scienza politica); Barbara Cavalazzi (paleontologia); Maria Luisa Dindo (entomologa); Pier Luigi Musarò (sociologia); Ilaria Braschi (chimica agraria); Marina Collina (patologia vegetale); Maria Giovanna Belcastro (antropologia); Francesca Roversi Monaco (storia medievale); Elena Argentesi (economia politica); Giacomo Manzoli (cinema, fotografia, televisione); Antonella Marangoni (microbiologia); Ernesto Antonini (architettura); Giuliana Laschi (storia contemporanea); Nadia Pinardi (oceanografia e fisica dell’atmosfera); Marco Borraccetti (diritto dell’unione europea); Rita Monticelli (letteratura inglese e studi di genere); Pina Lalli (sociologia); Leonardo Setti (chimica); Paola Scrolavezza (cultura e letteratura giapponese); Raffaella Baccolini (studi di genere e letteratura inglese e americana); Giuliana Benvenuti (letteratura italiana); Stefano Toso (scienza della finanza); Stefania Albonetti (chimica industriale); Davide Fabiani (sistemi elettrici); Silvio Salvi (genetica agraria); Fulvio Cammarano (storia contemporanea); Pier Luigi Lollini (patologia generale); Mirko Degli Esposti (fisica matematica); Luca Prodi (chimica); Stefano Cavazza (storia contemporanea); Lorenzo Marconi (automatica); Tommaso Duranti (storia medievale); Giovanna Cosenza (scienze della comunicazione); Gloria Isani (biochimica); Fabrizio Ghiselli (zoologo); Gino Ruozzi (letteratura italiana); Alessandro Gargini (geologia); Roberto Balzani (storia contemporanea); Luca Tomesani (ingegneria industriale); Beatrice Turilazzi (architettura); Paola Dal Monte (microbiologa); Guglielmo Pescatore (cinema, fotografia, televisione); Miranda Occhionero (psicologia); Barbara Mantovani (zoologia); Giuseppe Di Pellegrino  (psicobiologia); Roberta Paltrinieri (sociologia); Giacomo Di Federico (diritto dell’unione europea); Massimo Lanzoni (elettronica); Giuseppe Plazzi (neurologia); Andrea Luchetti (biologia); Giorgia Pavani (diritto pubblico comparato); Marco Ciardi (Storia della scienza e delle tecniche); Ira Torresi (Lingua e traduzione); Francesca Soavi (chimica generale); Alessandro Bortolotti (pedagogia); Marco Abbiati (ecologia); Laura Airoldi (ecologia); Antonello De Oto (giurisprudenza); Patrizia Selleri (psicologia); Fabrizio Passarini (ambiente e beni culturali); Roberta Pederzoli (interpretazione e traduzione); Laura Mercolini (chimica farmaceutica); Giuseppina La Face (musicologia); Fabrizio Ivan Apollonio (disegno); Simone Martini (informatica); Antonino Rotolo (filosofia del diritto); Alessandra Scagliarini (veterinaria); Vincenzo Balzani (chimica); Chiara Elefante (lingua e traduzione); Alessandro Chiarucci (botanica); Cristiana Boi (ingegneria chimica); Olivia Levrini (didattica e storia della fisica); Giovanni Prarolo (economica politica); Cristiana Facchini (storia); Dianella Gagliani (storia contemporanea); Maria Fiorenza Caboni (tecnologie alimentari) ; Luciano Casali (storia contemporanea); Anna Maria Lorusso (filosofia e teoria dei linguaggi); Angelo Vaccari  (chimica industriale); Giulio Viola (geologia); Patrizia Dogliani (storia); Marco Domenicali (medicina interna); Sebastiano Moruzzi (filosofia e teoria dei linguaggi); Ira Vannini (pedagogia sperimentale) ; Fiorenzo Stirpe (medicina); Loris Giorgini (chimica industriale); Maurizio Recanatini (chimica farmaceutica) ; Antonella Coralini (archeologia); Marco Passamonti (zoologia); Claudio Ciavatta (chimica agraria); Elvira Cicognani (psicologia sociale); Lilla Maria Crisafulli (lingua e letteratura inglese); Giorgio Basevi (economia); Francesca Faenza (didattica del diritto) ; Davide Gori (igiene generale ed applicata); Federico Magnani (ecologia e gestione delle foreste); Tullia Gallina Toschi (scienze e tecnologie alimentari); Paolo Torroni (intelligenza artificiale); Michele Chiaruzzi (scienza politica) ; Zeynep Kiziltan (informatica); Mirko Viroli (sistemi di elaborazione delle informazioni) ; Marco Gaiani (disegno); Antonio Francesco Maturo (sociologia generale); Paolo Ciaccia (sistemi di elaborazione delle informazioni); Marco Bittelli (agronomia e coltivazioni erbacee); Pietro Cortelli (neurologia); Silvia Piva (malattie infettive degli animali domestici); Gianluca Vignaroli (geologia); Adamo Domenico Rombolà (arboricoltura generale e coltivazioni arboree); Federico Casolari (diritto dell’unione europea); Lorenzo Gennaro Bianconi (musicologia)