ParliamoneOra 2019 Manifesto e Adesioni

Con l’adesione a “ParliamoneOra” noi, docenti,  ricercatori e ricercatrici dell’Università di Bologna, affermiamo il primato della conoscenza, che è alla base della democrazia ed è valore fondamentale della nostra società e motore di sviluppo.

Noi crediamo che lo studio e la ricerca scientifica siano tra i pochi strumenti disponibili per affrontare le grandi sfide rappresentate dai movimenti di popoli, dai cambiamenti climatici, dall’invecchiamento, dalla necessità di nutrire e curare una popolazione mondiale in continuo aumento, dalle trasformazioni geopolitiche e molto altro.

La cultura, la divulgazione corretta, la condivisione dei saperi sono il modo più efficace per allontanare il pericolo che azioni illiberali generate da scarsa conoscenza possano diventare strumenti per la risoluzione dei problemi.

Mettiamo a disposizione le nostre competenze e ci impegniamo a intervenire sugli attuali macrotemi politici, sociali, scientifici e tecnologici per contrastare le informazioni false e quelle distorte per scarsa conoscenza o per malizia o per fini politici o economici non dichiarati.

Ci impegniamo a “dire la nostra” in modo aperto, responsabile ed etico attingendo al vasto serbatoio di conoscenze che rappresenta l’Università di Bologna. Lo faremo come azione di consapevolezza civica nel rispetto delle diverse opinioni, coinvolgendo chiunque voglia dare un contributo costruttivo di idee e competenze.

A ParliamoneOra hanno aderito 220 docenti, ricercatori e ricercatrici di UniBo.


Obiettivi

ParliamoneOra è un’offerta
Una dichiarazione di disponibilità
Una assunzione di responsabilità (con una formula nuova)
Nasce dalla consapevolezza del distacco crescente tra i luoghi di produzione del sapere (come l’Università) e la società civile: pseudo-scienza, fake news, distorsioni della realtà, falsità hanno oggi vita facile. Il contagio è rapido.
Le opinioni hanno la stessa valenza (anzi un po’ di più) dei risultati verificati.
Le pseudo-verità circolano liberamente perché separate dalle fonti, cosa che non può avvenire con i risultati della scienza.
La rete, i «social», non discriminano, diffondono tutto.

ParliamoneOra è un luogo – un magazzino – una biblioteca parlante – dove chiunque può rifornirsi.

Non per ricevere lezioni “top-down” ma per condividere competenze e fonti.
L’iniziativa è lasciata alla città, anzi alle città, intese come quartieri, scuole, associazioni, anche giornali, fondazioni, anche privati che decidano di voler discutere di un argomento scelto tra gli argomenti di ParliamoneOra

ParliamoneOra garantirà la presenza di due o tre studiosi/ricercatori, possibilmente di aree diverse, che forniscano punti di vista, elementi di discussione, informazioni. Ricercatori e ricercatrici in grado di ascoltare.

Oltre ai temi proposti ParliamoneOra può prepararne – a domanda – molti altri, senza preclusioni, senza limitazioni.

In pratica, i docenti, i ricercatori e le ricercatrici aderenti a ParliamoneOra mettono a disposizione le loro conoscenze ed esperienze culturali e scientifiche per:

  • partecipare a incontri, dibattiti, eventi culturali su temi proposti dalle organizzazioni cittadine, dalle scuole, da soggetti pubblici e privati
  • proporre temi di discussione e di confronto su temi ad ampio impatto sociale, culturale, scientifico e tecnologico